Dall’8 al 10 maggio 2026 la Chiesa di Verona ospiterà il Festival biblico che toccherà anche Genova (10–12 aprile); Alba (27–29 aprile); Rovigo, Catania e Conegliano (7-10 maggio); Padova (15-17 maggio); Vicenza (19-24 maggio); Treviso (21-24 maggio); Chioggia (28 maggio – 1° giugno).
Il tema scelto per la 22ª edizione è “Il potere del limite”, uno stimolo a riflettere su una delle questioni più urgenti del nostro tempo.
In una società che tende a percepire il limite come un ostacolo da superare e a interpretare il potere come uso unilaterale della forza, il Festival Biblico propone uno sguardo diverso: il limite può essere visto come dimensione costitutiva dell’umano, spazio di senso, relazione e libertà, e il potere come una dimensione di cura, di custodia e di responsabilità.
È nel rapporto tra limite e potere che nascono l’etica, la comunità e una responsabilità condivisa. È nel riconoscimento della fragilità e della misura del potere che si apre la possibilità di una libertà autentica.
Il Festival Biblico, a partire da questo tema, proporrà un dialogo aperto e interdisciplinare intrecciando religione, filosofia, scienze umane, arte e attualità.
Il palinsesto si articolerà in:
- Giorno e notte, incontri biblici di approfondimento della Scrittura;
- Meditazioni, momenti di ascolto e commento della Parola;
- Dialoghi, confronto tra voci credenti e laiche;
- Geografia delle fedi, un approfondimento sul ruolo delle religioni nel mondo;
- “Scintille”, il nuovo format pensato per i più giovani.
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