Nella serata di giovedì 21 maggio, festa patronale di san Zeno, risuoneranno i tre organi della Cattedrale di Verona per un concerto speciale che avrà inizio alle 21. Si tratta di tre organi di differente tecnologia costruttiva e di diverso orientamento storico-estetico: opere di tre aree geografiche differenti e di tre distinti periodi storici.
I tre organi e il programma
L’organo costruito del Cornu Epistolæ, costruito da Graziadio Antegnati (1523 ca – 1591 ca) e restaurato da Bartolomeo Formentelli si presta tanto a dare vita al repertorio italiano cinquecentesco (in questo, concerto rappresentato da Girolamo Cavazzoni) e seicentesco (Girolamo Frescobaldi), quanto quello tedesco di Johann Jakob Froberger che fu allievo di Frescobaldi a Roma.
- Girolamo Cavazzoni (1525 ca ~ dopo il 1577) Ricercare
- Johann Jakob Froberger (1616 ~ 1667) Canzona
- Girolamo Frescobaldi (1583 ~1643) Toccata II
Con lo strumento costruito da Diego Bonato (realizzato nel 2007), a trasmissione elettro-meccanica, dall’impianto fonico ispirato, vengono invece proposti i brani composti da Dietrich Buxtehude e da Johann Sebastian Bach così come una sezione significativa della Messe du Deuziesme ton (1687). Si tratta di due esempi di musica della scuola nordeuropea di tradizione evangelica (luterana) e di una serie di cinque couplets che esprimono la magniloquenza della Francia cattolica all’epoca di Louis XIV.
- Dietrich Buxtehude (1637 ~ 1707) Toccata BuxWV 155
- André Raison (1640 ~ 1719) Kyrie du Dueziesme ton (Plein Jeu –
- Fugue – Trio en Passacaille – Basse et Dessus de Trompette – Dialogue)
- Johann Sebastian Bach (1685 ~ 1750) Praeludium et Fuga BWV 547
L’organo di Domenico Farinati (1909, restaurato nel 2021 da Silvio e Roberto Micheli, della ditta Micheli organi), con la sua dinamica ci dà la possibilità di ascoltare la letteratura organistica scritta a cavallo fra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento. Su questo organo si vedono riunite tre differenti tradizioni compositive: quella tedesca di Karg-Elert, che si spinge sino ai confini del territorio della tonalità; quella di Franck, con uno dei brani che egli eseguì per il ciclo di concerti eseguiti all’organo del Palais du Trocadero; infine, quella di Marco Enrico Bossi che visse nel periodo storico durante il quale organi come quello di Farinati erano predominanti in Italia e che quindi ben possono rappresentare timbricamente il suo affascinante pensiero musicale. Bibliografia: Maristella Del Vecchio (a cura di), L’organo Domenico Farinati del Duomo di Verona, Verona, Sovrintendenza archeologica, belle arti e paesaggio per le province di Verona, Rovigo, Vicenza, 2021.
- Sigfrid Karg-Elert (1877 ~ 1933) Stimmen der Nacht
- César A. Franck (1822 ~ 1890) Cantabile
- Marco Enrico Bossi (1822 ~ 1890) Rédemption op. 104, n. 5
Il Maestro
A suonare sarà l’organista Federico Del Sordo, nato a Roma il 4 giugno 1961, che ha compiuto studi musicali (conseguendo i diplomi in pianoforte, organo, composizione, musica sacra, direzione corale) parallelamente agli studi universitari (Laurea in sociologia delle religioni, specializzazione in movimenti religiosi, master in studi sul mantenimento peace keeping and security studies, Dottorato in Musicologia).
Svolge un’intensa attività concertistica come organista e continuista. Ha suonato per importanti associazioni e festival (Accademia di Santa Cecilia, Autunno musicale di Como, Barattelli, Ente Arena di Verona, Accademia Chigiana di Siena, Concerti della Cassa di Risparmio di Firenze, Praga, Cracovia, Augusta, Maribor, Weißenhorn, Oxford, Madrid, Swansea, Neath, Rhodos, Rzeszów, Damme, Basilea, Neustift, Copenaghen, Sion, Morelia, Breslavia, Colima, New York, San Lorenzo del Escorial, Vilnius, Caunas, Roggenburg, Langenau, Palma di Maiorca, Hellerup, Bruxelles, Lisbona, Muraz, Grimentz, Wolsztyn, Poznan, Freden, Oporto, Nashville, Ginevra, ecc. ).
Dedito alla ricerca nel campo delle scienze sociali e della musicologia (in particolare quella relativa alla musica del periodo barocco), ha al suo attivo numerose pubblicazioni e ha partecipato a convegni: fra questi quello dedicato alla Sociologia del New Age (Roma, 2003), a Claudio Monteverdi (Cremona-Mantova 2027), Córdova (2024), Varsavia (2025). Ha tenuto corsi di esecuzione (presso l’Associazione Musica Rara di Napoli, la Scuola Thomás Luis de Victoria di Roma, i Corsi di Esecuzione di Musica Antica di Città della Pieve, la Scuola Estiva di Norcia, l’Universidad Nacional Autónoma de México, la Eesti Muusika ja Teatriakadeemia di Tallinn (Estonia), il Dipartimento Episcopal de Música Litúrgica de Morelia (Michoacán) e il Conservatorio de Música de Celaya (Guanajuato) e la Universidad de Guanajuato (tutte in Messico), il Conservatorio Superior de Música di Las Palmas de Gran Canaria e il Conservatorio Superior de Música de Málaga (Spagna), la Musikschule di Langenau (Germania), l’Accademia di S. Cecilia a Nashville (USA).
Ha registrato diversi CD per Pentaphon, Camerata, Fonit Cetra, Melosantiqua, Fons Musicae, Brilliant Classics e altre etichette. Autore di oltre 700 trasmissioni radiofoniche (RAI), è stato professore per dieci anni alla Sapienza Università di Roma (Sociologia delle sette religiose, Semiologia della musica, Sociologia della musica). Attualmente è professore ordinario presso il Conservatorio S. Cecilia e professore associato presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma.
Resta aggiornato seguendo i profili social della Chiesa di Verona:
Via Pietà Vecchia, 37121 Verona, Veneto Italia
