Una grande e popolare “Chiamata alla pace” in un tempo in cui si moltiplicano le chiamate alle armi. Questo il significato dell’ormai tradizionale appuntamento con la Via Crucis diocesana del Venerdì Santo a Verona.
Il libretto della Via Crucis
È possibile seguire la preghiera attraverso il libretto dedicato, con i testi dei dialoghi, i passi biblici e i canti
Chiamata alla Pace davanti all’Arena
L’appuntamento è alle 20.45 del 3 aprile: è aperto a tutti, come richiama l’immagine stessa della piazza, che quest’anno accoglie davanti all’Arena che, a Verona, dopo secoli dal significato di combattimento è divenuto negli ultimi decenni simbolo e luogo di appelli alla pace.
“In questi ultimi anni abbiamo assistito a molte chiamate alla guerra, al punto tale che sembra questa una necessità insuperabile, quasi direi inevitabile. Per questa ragione, e a maggior ragione, la Via Crucis che vivremo Venerdì Santo prossimo alle ore 20.45 davanti all’Arena è, e vuole essere, una chiamata alla pace“, afferma il vescovo Domenico Pompili nell’invito rivolto ai fedeli della Diocesi.
“La pace, a differenza della guerra, ha bisogno di un lavoro paziente, sotterraneo, carsico. La pace, a differenza della guerra, che spesso è decisa da pochi sulle spalle di tutti, è invece un’opera artigianale che dipende da tanti. Partecipa e anche tu dai la tua testimonianza di pace perché il livello dell’attenzione salga e ci si renda tutti avvertiti del fatto che solo costruendo la pace è possibile la vita”
Un segno concreto di sostegno e vicinanza
Proprio a sostegno della pace, nella giornata in cui le comunità cattoliche si uniscono per la Colletta dei Cristiani in Terra Santa, è possibile per tutti essere vicino alle popolazioni del Medio Oriente attraverso la raccolta fondi Caritas.
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