La Diocesi di Verona in collaborazione con il Comune di Verona e la Fondazione Arena di Verona propone per venerdì 3 aprile alle 20.45 l’ormai tradizionale Via Crucis diocesana, denominata “Chiamata alla pace”.
Giunta alla quarta edizione, quest’anno accompagnerà i partecipanti a guardare all’eterna sfida tra vita e morte, amore e odio, con gli occhi di San Francesco d’Assisi, di cui si ricorda l’ottocentesimo dalla morte in occasione del quale è stato indetto uno speciale anno giubilare (10 gennaio 2026 – 10 gennaio 2027).
Secondo il suo primo biografo Tommaso da Celano, il Patrono d’Italia fu presente nel territorio veronese nel 1220 e da allora vi è sempre stato un legame profondo e creativo, come dimostrano tante realtà e iniziative a lui dedicate. Pure la Via Crucis è molto correlata a lui: a Francesco si deve il rapporto rinnovato con il Crocifisso e quella formula – “Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo perché con la tua santa Croce hai redento il mondo” – che scandisce tradizionalmente ogni stazione; ai suoi frati, a cui nel XIV fu affidata la Custodia di Terra Santa, si deve la tradizione di fare memoria viva e orante degli ultimi momenti della vita di Gesù, prima nei suoi luoghi specifici e poi nelle chiese e nelle strade in tutto il mondo.
La rappresentazione del Venerdì Santo 2026 vedrà, a differenza degli anni precedenti, il pubblico radunato in Piazza Bra e gli “arcovoli” superiori 12 e 13 dell’Anfiteatro a creare uno speciale palcoscenico che ospiterà: il vescovo Domenico Pompili per la presidenza e la riflessione conclusiva; i 14 lettori dei passi biblici che saranno i consacrati delle varie realtà francescane presenti a Verona; gli attori Lorenzo Zanoletti (nella veste di San Francesco) e Gerardo Placido (a cui è affidata anche la regia) per la lettura dei dialoghi scritti da don Martino Signoretto a partire dalle fonti francescane.
Una grande proiezione dell’immagine della Croce di San Damiano, icona bizantina del XII secolo tanto cara al Santo di Assisi, si staglierà sull’Arena orientando le persone e richiamando tutti all’invito a rinnovarsi per rinnovare il mondo.
Dal vallo dell’Arena salirà l’animazione musicale affidata alla band veronese Ra.Dio.Luce, che interpreterà brani attinti dal repertorio cristiano e francescano, e al Coro di Voci bianche di Fondazione Arena di Verona.
Nella piazza, tra il vallo e i giardini, saranno posizionate 400 sedie (destinate in primis a persone anziane e con difficoltà fisiche, con l’indicazione di arrivare entro le 20.30); sarà data la possibilità di rimanere in piedi in una zona riservata o direttamente nella piazza stessa; inoltre, davanti alla scalinata di palazzo Barbieri sarà posizionato un maxischermo per seguire l’evento.
Accesso libero; non sono previste iscrizioni.
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