Continua il percorso sul mito di Babele, in co-partecipazione tra gli Istituti teologici di Verona (Studio Teologico San Zeno e Istituto Superiore di Scienze Religiose) e il Dipartimento di Lingue dell’Università di Verona. Dopo aver rivisitato il mito sotto il profilo esegetico, le sue interpretazioni e i suoi effetti nell’arte e nel cinema, la nuova tappa affronta il tema della necessità e dell’arte del tradurre. Senza arte del tradurre la nostra umanità si impoverirebbe: si priverebbe di nuove relazioni, di scambi economici e culturali, dell’approccio a mondi diversi.
L’appuntamento è previsto per:
- martedì 27 gennaio alle ore 17.30, aula T8 del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere: L’arte del tradurre con Claudio Bendazzoli e Gabriella Pelloni (Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere, Università di Verona), Valentino Sartori (Studio Teologico San Zeno). La tavola rotonda tenterà di offrire qualche elemento di risposta sul piano letterario, interculturale e filosofico.
- mercoledì 25 febbraio alle ore 18.00, aula magna Toniolo del Seminario Vescovile: La musica e l’idea di linguaggio universale, esplorazione teorica e musicale a cura del Prof. Vincenzo Borghetti (Dipartimento di Culture e Civiltà, Università degli Studi di Verona).
Le occasioni permetteranno di riflettere sui rischi e sulle possibilità che comporta il passaggio da una lingua e da una cultura all’altra. Ci si interrogherà su tali questioni che interessano docenti ed educatori di ambienti multiculturali, ma che toccano anche tutti i cittadini che vivono in una società differenziata e globale.
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