Nel 1966 le Pastorelle arrivarono per la prima volta a Castel d’Azzano.
Fu così che il carisma che aveva preso avvio dal cuore di don Giacomo Alberione – tra la Prima e la Seconda Guerra mondiale nei pressi di Roma – giunse anche nella parrocchia di una popolosa realtà del Veneto.
Le suore Pastorelle da subito colpirono per il loro inserimento cordiale e vivace nella vita della parrocchia, soprattutto nel campo della formazione catechistica e in quello dell’animazione liturgica. Non erano religiose che stavano per proprio conto, portando avanti una propria attività educativa o sanitaria, ma facevano proprio il contesto comunitario della parrocchia. Così le Pastorelle son diventate parte integrante della vostra realtà, di cui hanno seguito lo sviluppo, diventando punti di riferimento per grandi e piccini.
L’augurio in questa occasione di festa, che coincide con la festa di san Francesco, patrono d’Italia, è che questo servizio generoso e intelligente possa continuare con la stessa passione e determinazione in questi anni complessi in cui la presenza delle donne è un valore aggiunto per dare alla parrocchia un volto compiutamente missionario e diaconale.
Auguri a tutte e a ciascuna delle Pastorelle che sono passate, passano e passeranno per Castel d’Azzano.
