Istituto Diocesano Sostentamento Clero
L'Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero (IDSC) è un ente ecclesiastico civilmente riconosciuto, istituito a seguito della Legge n. 222 del 20 maggio 1985, recante disposizioni per il sostentamento del clero cattolico diocesano.
L'IDSC è collegato all'Istituto Centrale per il Sostentamento del Clero, costituito dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI) e con sede a Roma, che ha il compito di garantire un reddito congruo e dignitoso ai sacerdoti di tutte le diocesi, secondo i livelli stabiliti dalla stessa CEI.
L'IDSC contribuisce e collabora al raggiungimento di questo obiettivo attraverso:
- la gestione del patrimonio immobiliare e mobiliare ricevuto dagli ex benefici ecclesiastici, al fine di generare reddito e contribuire al Fondo nazionale per le remunerazioni dei sacerdoti;
- la predisposizione di quanto necessario per la corretta erogazione delle remunerazioni e la gestione dei relativi aspetti fiscali;
- la gestione di altri importanti servizi destinati ai sacerdoti, quali il trattamento previdenziale, l'assistenza domestica e la polizza sanitaria.
Per essere informati e poter accedere ai vari servizi, è importante che ogni presbitero sia iscritto al Portale del Sacerdote
L'Ufficio sacerdoti
L’ufficio Sacerdoti presso l’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero di Verona, svolge la funzione di favorire e semplificare il rapporto di ogni singolo sacerdote con il sistema di sostentamento clero o di previdenza, in collegamento con l’Istituto Centrale di Roma che mantiene il ruolo di sostituto d’imposta.
Segue la gestione contabile e remunerativa di tutti i Sacerdoti inseriti dalla data della loro ordinazione nel Sistema di Sostentamento Clero che svolgono servizio a tempo pieno a favore della Diocesi di Verona Sistema Sostentamento o inseriti nel Sistema di Previdenza a causa di particolari condizioni di salute o inabilità, che non svolgono più il ministero pastorale a tempo pieno.
Il Portale del Sacerdote, nato dall’esigenza di facilitare lo scambio di informazioni e comunicazioni, è uno spazio che consente, a ciascun sacerdote di avere accesso a informazioni che riguardano la posizione all’interno del sistema di sostentamento clero.
Attraverso il Portale è possibile consultare la documentazione relativa al sostentamento, visualizzare importanti comunicazioni, i rimborsi relativi all’assistenza domestica, ma anche salvare e stampare certificazioni fiscali, prospetti di calcolo, verificare i dati personali e chiederne, eventualmente, un aggiornamento all’Istituto Diocesano.
Se ancora non si è iscritti al Portale, è possibile effettuare la registrazione dal sito sacerdoti.icsc.it – abilitazione all’identità digitale del sacerdote - login cleroitaliano.it (L’ID da inserire, nel nostro caso, corrisponde al seguente criterio: nome.cognome@cleroitaliano.it.)
L’Istituto Centrale per il Sostentamento del Clero di Roma ha stipulato una polizza con Generali Italia Spa: tutti i Sacerdoti inseriti nel sistema di sostentamento clero e previdenza integrativa di questo istituto sono titolari della polizza sanitaria, il cui costo è interamente a carico dell’I.C.S.C.
Gli uffici dell’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero (IDSC) sono a disposizione per informare dettagliatamente e accompagnare nella richiesta i sacerdoti che avessero necessità di usufruire di tale polizza assicurativa.
Che cosa è assicurato?
L’assicurazione ha per oggetto il rimborso, delle spese conseguenti a:
- ricovero per intervento chirurgico – ricovero per cure mediche – intervento chirurgico effettuato in regime di day hospital o ambulatoriale: le spese di ricovero comprendono le spese di soggiorno, di utilizzo della sala operatoria, per esami di laboratorio, per esami radiologici, gli onorari dei medici e le spese infermieristiche prestate da personale della casa di cura, per medicinali e medicazioni prestate dal personale della casa di cura, per apparecchi protesici e terapeutici applicati durante l’intervento. Compreso in garanzia il rimborso delle spese conseguenti ad esami, acquisto di medicinali, prestazioni mediche, chirurgiche e infermieristiche, trattamenti fisioterapici o rieducativi, cure termali se sostenute nei 90 giorni successivi al ricovero.
- prestazioni extra-ospedaliere ambulatoriali o in regime di day-hospital: ecografia, TAC, elettrocardiografia, doppler, diagnostica radiologica, elettroencefalografia, risonanza magnetica nucleare (RMN), scintigrafia, cobaltoterapia, chemioterapia, radioterapia, laserterapia, telecuore, dialisi, litotrissia, elettromiografia, holter, epiluminescenza; Indagini endoscopiche; Indagini computerizzate: del campo visivo, topografia corneale, pachimetria, mineralometria ossea, tomografia ottico computerizzata (OCT);
- assistenza medica a domicilio, conseguenti a malattia, infortunio, stato di deperimento organico;
- assistenza presso Istituti di cura;
- spese per acquisto di protesi.
In caso di sinistro deve darne avviso all’I.D.S.C. entro sessanta giorni da quando ne ha avuto conoscenza.
La Conferenza Episcopale tramite l’I.C.S.C., offre ai sacerdoti con personale domestico, un rimborso su una parte dei contributi previdenziali versati all’INPS.
Per chiedere il rimborso è necessario inviare all’IDSC copia dei versamenti effettuati ogni trimestre.
L’ammontare rimborsato sarà calcolato, moltiplicando la misura oraria forfettaria (€. 1,69) per il numero delle ore settimanali di lavoro (massimo 234 ore trimestrali).
La somma viene riconosciuta esclusivamente ai sacerdoti che provvedono al versamento dei contributi previsti per gli addetti ai servizi domestici e familiari e che risultino personalmente titolari (datori di lavoro) del rapporto di lavoro domestico; pertanto il bollettino deve essere intestato, quale datore di lavoro, esclusivamente al singolo sacerdote e non all’ente ecclesiastico di appartenenza (es. alla Parrocchia).
Possono beneficiare dell’intervento i sacerdoti secolari in servizio a favore della diocesi (inseriti nel sistema di sostentamento) e i sacerdoti secolari che, per ragioni di età o di salute, hanno dovuto abbandonare l’esercizio attivo del ministero (inseriti nel sistema di previdenza integrativa).
L’intervento si rivolge anche ai sacerdoti religiosi in servizio a favore della diocesi (inseriti nel sistema di sostentamento).
Il rimborso viene riconosciuto dall’I.C.S.C. di Roma nel trimestre successivo unitamente all’integrazione spettante ed è assoggettato a tassazione IRPEF.
A decorrere dal 1 gennaio 1987, l’Istituto Centrale Sostentamento Clero, come previsto dalla legge n°222 del 1985, versa direttamente all’INPS i contributi pensionistici per i Sacerdoti che sono nel Sistema del Sostentamento del Clero, sono iscritti obbligatoriamente al Fondo Clero tutti i sacerdoti secolari italiani a partire dalla data della loro ordinazione e tutti i sacerdoti secolari provenienti dall’estero a partire dalla data in cui entrano al servizio delle diocesi italiane.
Ai requisiti di accesso ai trattamenti pensionistici si applicano gli adeguamenti alla speranza di vita.
La pensione di vecchiaia si consegue al perfezionamento di 20 anni di contributi e 69 anni di età (68 anni + adeguamenti alla speranza di vita) oppure di 40 anni di contribuzione e 66 anni di età (65 anni + adeguamenti alla speranza di vita).
Con circolare nr. 153 del 19.12.2025 l’inps ha comunicato gli importi provvisori per l’anno 2026 di €. 611,85.
(Totale contributi annui per sacerdote anno 2026 €. 2.053,80)
Nel caso in cui l’iscritto al Fondo Clero sia titolare di un’altra pensione autonoma, la pensione Fondo Clero viene ridotta direttamente dall’INPS, nella misura di un terzo del relativo importo.
Su disposizione CEI, l’I.C.S.C. di Roma tiene conto dei due terzi della Pensione diversa da quella del Fondo Clero al fine di determinare l’integrazione spettante al Sacerdote. Per questo calcolo specifico, non vengono prese in considerazione le quote di pensione che derivano da contributi versati prima dell’ordinazione oppure da contribuzione volontaria.
L’iscrizione obbligatoria cessa:
- dalla data di decorrenza della pensione;
- dal venir meno dei requisiti necessari per l’iscrizione (residenza in Italia);
- dalla data di cessazione, del ministero presbiterale certificata dalla competente autorità ecclesiastica.
Contatti
Istituto Diocesano Sostentamento Clero
Piazza Vescovado, 7 - 37121 Verona | 045 8032173
idscverona@pec.it | istituto@idscverona.it
Presidente - ing. Roberto Marrella
Direttore - sig.ra Fabiola Grolli
