Prosegue la rassegna I martedì del mondo, l’iniziativa di Nigrizia, Cestim, Centro Missionario e Centro Pastorale Immigrati della Diocesi di Verona, Suore Missionarie Comboniane, Progetto Mondo e CUM.
Di seguito, tema e ospiti del prossimo incontro, che si svolgerà martedì 5 maggio dalle 18.00 presso Sala Africa nella Casa Madre dei Missionari Comboniani (e in diretta su Youtube e Facebook):
“Ci sono atomiche sufficienti a bruciare viva l’umanità, e stiamo litigando. La minaccia non è l’altro, ma la paura dell’altro”. Uno scienziato e un vescovo in dialogo sul nucleare mentre la minaccia del suo utilizzo per scopi militari non è più un tabù. Anzi, viene utilizzata senza troppi giri di parole per orientare guerre e politica, come se la fine del genere umano fosse una prospettiva come un’altra. Il prossimo incontro dei Martedì del mondo vuole avviare un dibattito per creare consapevolezza e provare a trovare insieme un senso alla nostra inquietudine su questo tema, spesso associato a un immaginario apocalittico.
Carlo Rovelli, fisico di fama internazionale, saggista e docente universitario nonché autore delle parole che aprono questo comunicato, dialogherà con mons. Domenico Pompili, vescovo di Verona. Presente in sala anche don Fabio Corazzina di Pax Christi, che porterà la sua testimonianza di attivismo da Ghedi, città del bresciano dove si trova una base Nato con decine di testate nucleari. A moderare, Brando Ricci di Nigrizia.

