Dal 6 al 14 giugno 2026, il Servizio Pellegrinaggi diocesano organizza una proposta di 9 giorni in Uzbekistan.
L’orizzonte è dato dal titolo Sulla via della Seta: crocevia di popoli e religioni: andare in Uzbekistan significa immergersi nel cuore pulsante della Via della Seta, dove per millenni culture e civiltà si sono incontrate e diverse vie verso il divino hanno coabitato.
Una terra affascinante: scuole coraniche e moschee decorate da mosaici turchesi, mercati tradizionali, artigianato millenario e una straordinaria accoglienza, eredità della tradizione nomade e carovaniera. Visiteremo alcune tra le città più antiche del mondo: Khiva che il mito fa risalire a Sem figlio di Noè, Tashkent l’attuale capitale, Bukhara importante centro religioso, Samarcanda la leggendaria città di Tamerlano.
Il Paese conserva la testimonianza di sufi, cristiani nestoriani, ebrei centroasiatici e comunità zoroastriane: grandi maestri spirituali che, attraverso la poesia e la contemplazione, hanno dato vita a un pensiero ancora oggi vivo nelle confraternite e nei luoghi di preghiera.
Questo viaggio diventa così non solo scoperta, ma esperienza di dialogo tra fedi, culture e sensibilità spirituali, con un itinerario che invita alla riflessione, all’ascolto e all’apertura necessaria per creare un mondo in Pace.
Accompagnatore spirituale: don Francesco Grazian, parroco di San Martino Buonalbergo.
Per consultare il programma completo: Scarica qui
Informazioni e iscrizioni (entro il 21 febbraio): pellegrinaggio@diocesivr.it
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