Sabato 21 marzo

Scegliere di amare, di vivere, di condividere

Una serata di festa alla "Veglia della Luce"

Una serata di festa e condivisione per 300 ragazzi di terza media radunati sabato 21 marzo al Palazzetto dello sport di Colognola ai Colli per vivere la “Veglia della Luce”. L’appuntamento, proposto dal Centro di Pastorale ragazzi diocesano, ha voluto essere occasione di incontro e di divertimento, oltre che uno spazio di preghiera e riflessione quaresimale, per i tanti 14enni presenti, provenienti da diverse zone della Diocesi e accompagnati dai loro animatori e sacerdoti.

Limiti, felicità e fede i temi protagonisti della serata, grazie alla presenza di ospiti come Caterina e Francesca della Bottega dei Talenti, insieme ai loro genitori e alle educatrici, Giacomo e Irene de La Grande Sfida e don Federico Zandomeneghi con le loro testimonianze di inclusione e rinascita.

 

La Bottega dei Talenti Caterina & Francesca APS è un’associazione nata dall’esperienza di Caterina e Francesca che promuove progetti educativi e socio-sanitari, trasformando la fragilità in un’opportunità di crescita, condivisione e valorizzazione delle capacità di ogni persona. Sergio Santin, presidente dell’associazione, ha invitato i ragazzi a sapersi spendere e donare perché ogni comunità possa dirsi inclusiva e sappia mettere in luce i talenti di ognuno, con slanci e scelte concrete, come hanno fatto Caterina e Francesca:

La felicità è l’unica cosa che dobbiamo dividere, perché dividendola si moltiplica. Il verbo più importante di tutti è scegliere: si sceglie di amare, di vivere, si sceglie di condividere. Caterina e Francesca a 13 anni hanno fatto la loro scelta: fondare una scuola per aiutare gli altri, coltivare le belle coscienze e dare l’opportunità ad ognuno di noi di essere felice. Noi la Luce la vediamo nei loro occhi da quando sono nate.

 

Di felicità ha parlato anche don Federico Zandomeneghi, che il prossimo 25 aprile vivrà l’ordinazione presbiterale, sottolineando – attraverso il racconto della sua vita – l’importanza di interrogare Dio (e nessun altro) sul proprio valore e sulla propria identità, per accendere il fuoco dei sogni e dei desideri autentici che ciascuno coltiva dentro di sé:

Chi sei tu veramente? A volte si corre il rischio di non farci questa domanda. Pensi di non valere nulla, di non avere una meta, allora tutto diventa spento e senza gusto. Non sprecare la tua vita a credere di non essere abbastanza, lascia che sia Dio a dirti chi sei.”

 

Originali e numerose sono state, inoltre, le occasioni di gioco della serata, grazie agli stand educativi organizzati dalle diverse realtà locali che hanno collaborato all’iniziativa, tra cui Fidas e Avis Colognola ai Colli, Caritas ai Colli, Matogrosso, La Grande Sfida, Scout Caldiero, l’Unità mobile di prevenzione ULSS, la Casa di riposo di Colognola ai Colli e gli animatori adolescenti di Pieve di Colognola e di Monte.

A tutti loro va il ringraziamento dell’équipe CPR, insieme a don Gabriele Lanciai, don Marco Preato e al Comune di Colognola ai Colli per aver ospitato e sostenuto l’evento.

Il percorso del Centro di Pastorale Ragazzi ora continua con formazioni, momenti di incontro e campiscuola estivi rivolti a bambini e ragazzi di elementari e medie, oltre che ai loro animatori. Per scoprirli, consulta il sito ragazzi.chiesadiverona.it

 

 

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