Il vescovo Domenico Pompili invita le comunità parrocchiali e religiose della diocesi di Verona a partecipare mercoledì 4 marzo all’iniziativa del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (CCEE) di unirsi nella Messa per le vittime della guerra e invocare una pace “disarmata e disarmante” in Ucraina, Terra Santa e in tutto il mondo.
Questa giornata rientra nella “Catena eucaristica” che dal 18 febbraio, Mercoledì delle Ceneri, al 2 aprile, Giovedì Santo, unisce i fedeli cattolici delle nazioni del vecchio continente attorno alla mensa eucaristica per invocare la pace oltre che «essere un’esperienza di comunione e un segno visibile di speranza per l’intero continente europeo». Il comunicato del Ccee cita pure il messaggio di Papa Leone XIV per la LIX Giornata mondiale della pace (1° gennaio 2026): «Apriamoci alla pace! Accogliamola e riconosciamola, piuttosto che considerarla lontana e impossibile. Prima di essere una meta, la pace è una presenza e un cammino».
La Conferenza episcopale italiana, accogliendo l’auspicio dei vescovi europei, chiede di affidare a Dio “il grido dei popoli feriti dalla guerra, le nostre paure e le nostre resistenze, perché la sua presenza disarmi i cuori e apra vie di fraternità”, perché i responsabili delle Nazioni “non cedano alla tentazione della violenza e del dominio, ma scelgano il disarmo dei cuori e delle armi e si impegnino a promuovere la giustizia e il dialogo” e perché le terre ferite dalla violenza “tornino a rinverdire nella vita e nella concordia”.
- Per l’occasione, l’Ufficio Liturgico Nazionale ha predisposto uno schema per la celebrazione e per l’adorazione eucaristica che ogni comunità può scaricare e seguire.
La Chiesa di Verona, poi, vivrà come tempo speciale di preghiera per la pace anche gli Esercizi spirituali diocesani proposti dal 12 al 14 marzo prossimi.

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