In occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne, Caritas Diocesana Veronese, l’Associazione Papa Giovanni XXIII e Sempre Editore invitano alla Messa di commemorazione che si terrà martedì 25 novembre alle ore 20.45, nei pressi del parcheggio del supermercato Metro, in via Evangelista Torricelli, luogo simbolico della violenza e della privazione della libertà di cui troppe donne sono ancora vittima. A presiederà sarà don Matteo Malosto, direttore Caritas diocesana veronese e referente del Servizio diocesano fragilità.
Durante la celebrazione saranno ricordate tutte le donne che, tragicamente, hanno perso la vita a causa del femminicidio, con un pensiero particolare per Venetita Niacsu, 46 anni, di origini romene, assassinata il 22 novembre 2014 sulla strada Bresciana e Lioara Petronela Ujica, 28 anni, anche lei romena, uccisa su una strada sterrata a Boscomantico dove era stata portata dall’assassino il 28 agosto 2016.
«Ricordare Venetita e Lioara è riflettere su quanto non sappiamo sulla volenza invisibile nei confronti delle donne vittime di sfruttamento sessuale. È un appuntamento importante per porre al centro la vita spirituale delle donne che incontriamo e che vivono una prigione interiore ed esteriore non sempre visibile. Allo stesso tempo pregare per tutte quelle persone che si coinvolgono nella rete dello sfruttamento e della tratta perché avvenga un cambiamento nel loro agire» – dichiara Anna Francioli, responsabile di zona della Comunità Papa Giovanni XXIII.
I volontari dell’Unità di Strada della APG23 continuano il loro servizio di ascolto e vicinanza alle donne che incontrano in strada. A Verona sono circa una ventina tra i 25 e 50 anni, molte provenienti dall’America del Sud e in parte minore dalla Nigeria ed Est Europa.
«È ormai noto che il fenomeno è cambiato -, racconta una volontaria dell’Unità di Strada. La prostituzione avviene per lo più al chiuso, negli appartamenti, nei centri massaggi, è mobile e in continua evoluzione. Nonostante questo, è importante rimanere comunque sul territorio. Il nostro obiettivo è costruire fiducia e relazione con le donne che incontriamo, e diamo una possibilità di uscita nel caso vogliano affrontare questo coraggioso viaggio di cambiamento».
Per info: 3480597385
Resta aggiornato seguendo i profili social della Chiesa di Verona:
Canale WhatsApp
Profilo Instagram

