Poeti sociali 2026

Pace, volto dell’umano

Terza edizione

Pace, volto dell’umano”: questo sarà il titolo della terza edizione di “Poeti sociali” (21-25 ottobre 2026), rassegna di eventi promossa dalla Fondazione Toniolo della Diocesi di Verona, che si avvale del patrocinio del Comune di Verona, del sostegno della Fondazione Cattolica e Generali.

Il vescovo Domenico Pompili ha affermato: «Davanti a una tecnologia che non vede nessuno in faccia, vogliamo proporre la testimonianza di alcuni volti, tutti unici e singolari: i volti spezzati degli sfigurati dalla violenza; i volti negati di coloro che sono considerati solo un numero; i volti riconosciuti grazie all’impegno di molti nel quotidiano; il volto di Dio che non può essere mai utilizzato per giustificare la violenza».

Come nelle passate edizioni, proporrà incontri, testimonianze, spettacoli e momenti conviviali ospitati in chiese, piazze, scuole, centri culturali e sale pubbliche, nell’intento di raccontare la speranza che emerge anche nei contesti di apparente emarginazione ed esclusione.

Sul sito ufficiale www.poetisociali.it è presentato tutto il programma. Da lunedì 21 settembre sarà possibile la prenotazione agli eventi e la sottoscrizione della card Amici dei Poeti Sociali, con cui esprimere la propria adesione all’iniziativa e ottenere alcuni benefici: l’accesso anticipato alle prenotazioni; l’ingresso compreso nel prezzo (20 euro) ai tre spettacoli a pagamento; una copia della rivista La Società e de L’umano alla prova. Ricostruire futuro in un tempo di distruzioni di massa (San Paolo).

 

 

Pre-rassegna. L’avvio del percorso di avvicinamento a “Poeti sociali 2026” avverrà in occasione della Giornata internazionale della pace istituita dall’Onu (21 settembre). Spiega don Renzo Beghini, presidente della Fondazione Toniolo: «La Cattedrale di Verona, dalle 12 di domenica 20 settembre alle 13 di martedì 22, ospiterà un evento globale, che unirà tutto il mondo, anche nei diversi fusi orari, per un complessivo di 49 ore. “Sounds of Loss. Suoni dai perduti” dell’artista tedesco Philip Gröning, regista de Il grande silenzio, propone 1.500 suoni minimalisti registrati singolarmente, che rappresentano le persone uccise dalla guerra, senza il tasto di pausa».

Tra gli altri eventi del pre-rassegna: l’incontro con Gad Lerner (Gran Guardia, venerdì 25 settembre alle 9, in collaborazione con le Acli nazionali); martedì 6 ottobre, a pochi giorni dagli 800 anni della morte di san Francesco d’Assisi, la lectio del neuro-scienziato e saggista Stefano Mancuso su “Il Cantico delle Creature”; lunedì 12 ottobre, nel Salone dei Vescovi, il dialogo sul rischio di “normalizzare” il suicidio con mons. Domenico Pompili, l’ex ministro Mariapia Garavaglia e il cardiochirurgo Gino Gerosa. Su uno in particolare si sofferma il direttore artistico Daniele Rocchetti: «Lunedì 19 ospiteremo l’incontro con Roseline Hamel, sorella di padre Jacques, ucciso nel 2016 da due terroristi islamici, e Nassera Kermiche, madre di uno di loro».

“Poeti sociali”, inoltre, invita il 10 ottobre in Arena per il musical Aggiungi un posto a tavola, con Giovanni Scifoni e Lorella Cuccarini, alle prese con un secondo diluvio universale, l’avidità e l’immoralità di alcuni compaesani, il dono dell’arcobaleno d’amore. Dal sito www.poetisociali.it sarà possibile accedere all’acquisto dei biglietti con prezzi speciali.

 

 

La rassegna. Ad avviare la rassegna vera e propria, mercoledì 21 ottobre al Palazzo Scaligero, sarà una preghiera interreligiosa con i rappresentanti delle istituzioni e delle religioni presenti nel territorio veronese; alle 20.45 nella chiesa di San Bernardino, il dialogo tra il giornalista Ezio Mauro e il sociologo Mauro Magatti sul tema “Salvare l’umano al tempo dell’Ai. La provocazione di papa Leone”.

Rocchetti sottolinea altri ospiti: «Shahrzad Houshmand, teologa iraniana; l’ex giudice della Corte costituzionale e ministra Marta Cartabia in dialogo con Claudia Mazzucato su diritto, processi culturali e giustizia riparativa; padre Renato Kizito Sesana; don Luigi Verdi e il monaco Luciano Manicardi per le meditazioni mattutine nella Basilica di San Zeno; il card. Angelo Bagnasco; Monika Bulaj con il suo viaggio-spettacolo; don Paolo Alliata con la lettura e commento de Il pranzo di Babette».

Tre gli eventi a pagamento, ciascuno a 10 euro, che saranno ospitati in Gran Guardia: giovedì 22 ottobre alle 20.30 Giacomo Poretti e Daniela Cristofori con lo spettacolo Condominio Mon Amour; domenica 25 ottobre Ippolita Baldini con Una ballata per Chiara (alle 15) e Alessandro Bergonzoni, che concluderà la rassegna con lo speciale monologo Torniamo umani? Diventiamo sovrumani (alle 19).

Per tutta la durata della rassegna, nel loggiato della Gran Guardia verranno installate due mostre: “Chiamati due volte. I martiri d’Algeria” e “…Ma sono vivo. Voci dall’Ucraina”, entrambe a ingresso libero.

 

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