Chiesa di Verona, Comune di Verona, Coordinamento per le iniziative di pace e Scuola di pace e nonviolenza, si uniscono simbolicamente in una Chiamata alla pace universale giovedì 28 maggio.
Due aspetti fondamentali si intrecciano:
- la Costituzione della Repubblica italiana, di cui in questi giorni celebriamo gli 80 anni, all’articolo 11 dichiara che “L’Italia ripudia la guerra” a garanzia per i più deboli e come baluardo della democrazia e della partecipazione;
- papa Leone XIV all’Università Sapienza di Roma ha affermato con chiarezza: «Nell’ultimo anno la crescita della spesa militare nel mondo, e in particolare in Europa, è stata enorme: non si chiami “difesa” un riarmo che aumenta tensioni e insicurezza, depaupera gli investimenti in educazione e salute, smentisce fiducia nella diplomazia, arricchisce élite cui nulla importa del bene comune».
Per questo motivo, ripudiare la guerra è una questione che riguarda tutti, laici e religiosi, nel comune impegno di camminare insieme per costruire un futuro amico perché dove c’è giustizia nasce la pace. Diventa fondamentale ascoltare la voce delle vittime e ripristinare un Diritto internazionale in cui governi la forza della ragione e non la ragione della forza.
I partecipanti sono invitati a portare con sé una candela, un lumino che diventi una luce di pace.
Programma della manifestazione:
- 20.15 – raduno in piazza Bra e intervento del Sindaco;
- 21.00 – partenza dal Municipio;
- 22.00 – arrivo al Duomo;
- 22.15 – preghiera interreligiosa ed ecumenica;
- 22.30 – conclusione del Vescovo.
Il percorso del corteo: Piazza Bra, Corso Porta Nuova, via Pradaval, via Valverde, via Scalzi, Stradone Porta Palio, Corso Castelvecchio, Corso Cavour, via Diaz, Ponte della Vittoria, Lungadige Matteotti, Ponte Garibaldi, via Garibaldi, via Arcidiacono Pacifico, Piazza Duomo.
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Piazza Bra, 37121 Verona, Veneto Italia
